Ancora qualche minuto per deprimermi, ascoltando le canzoni tristi che hanno sorretto i miei anni, pensando alle cose che sono state e quelle che saranno, quelle che volevano essere, quelle che potevano essere e non sono state, quelle che non ho avuto il coraggio di realizzare e quelle realizzate male, quelle incomplete e quelle vuote, quelle che non sai se vuoi e quelle che sai che non vuoi, quelle giuste e quelle sbagliate, quelle sognate e quelle rimpiante, quelle odiate e quelle indifferenti, quelle avute e quelle perdute, quelle e ancora quelle…
Ancora qualche istante per deprimermi, poi a dormire, domani si ricomincia.
Non amo che le rose
che non colsi.
Non amo che le cose
che potevano essere e non sono state…
(Cocotte, Guido Gozzano)


