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	<title>Commenti a: The importance of being vegetarian</title>
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		<title>Di: Giove</title>
		<link>http://portosepolto.wordpress.com/2008/06/27/the-importance-of-being-vegetarian/#comment-13</link>
		<dc:creator>Giove</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 11:40:10 +0000</pubDate>
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		<description>Ma certo, e anche la mia risposta era vagamente provocatoria... qui l&#039;importante è proprio riflettere sulle varie opportunità. Ti lascio con un&#039;ombra di positività: in Italia, almeno dal punto di vista legislativo, si tenta di arginare il problema della proliferazione dei pascoli al posto di terreni adibiti ad altro (coltivazioni arboree o altro). Funziona così: al catasto viene definito l&#039;uso del terreno. Se ad esempio il terreno risulta arboreo, questo non può essere toccato, nemmeno dopo eventuali incendi. E questo arginerebbe anche il problema di incendi dolosi (altra piaga dovuta proprio al fatto che chi ha un terreno, ci guadagna di più se ne fa un pascolo piuttosto che un bosco).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma certo, e anche la mia risposta era vagamente provocatoria&#8230; qui l&#8217;importante è proprio riflettere sulle varie opportunità. Ti lascio con un&#8217;ombra di positività: in Italia, almeno dal punto di vista legislativo, si tenta di arginare il problema della proliferazione dei pascoli al posto di terreni adibiti ad altro (coltivazioni arboree o altro). Funziona così: al catasto viene definito l&#8217;uso del terreno. Se ad esempio il terreno risulta arboreo, questo non può essere toccato, nemmeno dopo eventuali incendi. E questo arginerebbe anche il problema di incendi dolosi (altra piaga dovuta proprio al fatto che chi ha un terreno, ci guadagna di più se ne fa un pascolo piuttosto che un bosco).</p>
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		<title>Di: galfio</title>
		<link>http://portosepolto.wordpress.com/2008/06/27/the-importance-of-being-vegetarian/#comment-12</link>
		<dc:creator>galfio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 10:01:49 +0000</pubDate>
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		<description>Gio. come hai potuto intuire il mio post è senz&#039;altro provocatorio e cerca in qualche modo di scalfire le coscienze di coloro che si strafogano di carne e pesce senza avere la minima consapevolezza dei pericoli a cui vanni incontro dal punto di vista salutare, economico, sociale, ambientale...
Sono d&#039;accordo che il consumo di carne è un retaggio culturale che ci portiamo dietro, ma in quali termini? Mi spiego con un esempio: i nostri avi (senza andare lontano: i nostri nonni) mangiavano carne due volte al giorno tutti i giorni e la qualità della loro carne era minimamente confrontabile con quella &#039;nostra&#039;? io direi di no. Il problema rientra, in realtà,  in uno ancora più grande: il consumismo sfrenato della nostra società non tiene conto di nessuno di quei valori che prima erano fondamento del vivere civile. Oggi nel mondo &#039;velocissimo&#039; vale certo di più la fettina-ormone di pollo (tempo di cottura 3 minuti) che una  salubre e per altro buonissima zuppa di farro e fagioli (tempo di cottura 90 minuti), è senz&#039;altro più comodo mangiare l&#039;insalata-paglia già tagliata e lavata piuttosto che comprare una lattuga intera e prepararsela da se (attenzione perderemmo 3 minuti della nostra importantissima vita)...
Comunque, il discorso è molto lungo e complesso, il mio post costituisce solo uno spunto su cui riflettere e mi fa piacere che ogni tanto qualcuno ancora lo faccia! ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gio. come hai potuto intuire il mio post è senz&#8217;altro provocatorio e cerca in qualche modo di scalfire le coscienze di coloro che si strafogano di carne e pesce senza avere la minima consapevolezza dei pericoli a cui vanni incontro dal punto di vista salutare, economico, sociale, ambientale&#8230;<br />
Sono d&#8217;accordo che il consumo di carne è un retaggio culturale che ci portiamo dietro, ma in quali termini? Mi spiego con un esempio: i nostri avi (senza andare lontano: i nostri nonni) mangiavano carne due volte al giorno tutti i giorni e la qualità della loro carne era minimamente confrontabile con quella &#8216;nostra&#8217;? io direi di no. Il problema rientra, in realtà,  in uno ancora più grande: il consumismo sfrenato della nostra società non tiene conto di nessuno di quei valori che prima erano fondamento del vivere civile. Oggi nel mondo &#8216;velocissimo&#8217; vale certo di più la fettina-ormone di pollo (tempo di cottura 3 minuti) che una  salubre e per altro buonissima zuppa di farro e fagioli (tempo di cottura 90 minuti), è senz&#8217;altro più comodo mangiare l&#8217;insalata-paglia già tagliata e lavata piuttosto che comprare una lattuga intera e prepararsela da se (attenzione perderemmo 3 minuti della nostra importantissima vita)&#8230;<br />
Comunque, il discorso è molto lungo e complesso, il mio post costituisce solo uno spunto su cui riflettere e mi fa piacere che ogni tanto qualcuno ancora lo faccia! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Giove</title>
		<link>http://portosepolto.wordpress.com/2008/06/27/the-importance-of-being-vegetarian/#comment-11</link>
		<dc:creator>Giove</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 07:50:27 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Al!
Sai bene quanto rispetti le tue posizioni, non mi sognerei mai di risponderti con una delle banalità che hai vietato!
Però ho qualche appunto: giusto è far notare la contraddittorietà di certi comportamenti (amo gli animali ma mi pappo la carne di cavallo); giusto anche promuovere una autoregolazione del consumo di carne.
Quello che nel post mi sembra eccessivo, anche se appena accennato nei toni, è una sorta di criminalizzazione dei consumatori di carne. Alla fine che fanno? Il consumo di carne è un retaggio culturale difficile da estirpare, difficile da far rientrare in un contesto negativo, supposto che sia in sè negativo (e non lo vedo negativo). Sono d&#039;accordo, lo ripeto, sulla promozione dell&#039;autoregolazione dei consumi (anche se i ben poco popolari OGM potrebbero anche loro contribuire ad alleviare il problema della fame in alcune aree del mondo... a noi potrebbero togliere qualche mese di vita, ma ad altri potrebbero far guadagnare qualche anno...)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Al!<br />
Sai bene quanto rispetti le tue posizioni, non mi sognerei mai di risponderti con una delle banalità che hai vietato!<br />
Però ho qualche appunto: giusto è far notare la contraddittorietà di certi comportamenti (amo gli animali ma mi pappo la carne di cavallo); giusto anche promuovere una autoregolazione del consumo di carne.<br />
Quello che nel post mi sembra eccessivo, anche se appena accennato nei toni, è una sorta di criminalizzazione dei consumatori di carne. Alla fine che fanno? Il consumo di carne è un retaggio culturale difficile da estirpare, difficile da far rientrare in un contesto negativo, supposto che sia in sè negativo (e non lo vedo negativo). Sono d&#8217;accordo, lo ripeto, sulla promozione dell&#8217;autoregolazione dei consumi (anche se i ben poco popolari OGM potrebbero anche loro contribuire ad alleviare il problema della fame in alcune aree del mondo&#8230; a noi potrebbero togliere qualche mese di vita, ma ad altri potrebbero far guadagnare qualche anno&#8230;)</p>
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	<item>
		<title>Di: Tommy David</title>
		<link>http://portosepolto.wordpress.com/2008/06/27/the-importance-of-being-vegetarian/#comment-10</link>
		<dc:creator>Tommy David</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 13:30:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://portosepolto.wordpress.com/?p=12#comment-10</guid>
		<description>Mpare, per colpa tua e &lt;a href=&quot;http://www.ossidia.it&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;sua&lt;/a&gt; adesso sto diventando specializzato nel fare il seitan (e mi piace pure...). Il segreto? La pentola a pressione! (Pensa che c&#039;ho fatto pure la fajitas. Vegana!)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mpare, per colpa tua e <a href="http://www.ossidia.it" rel="nofollow">sua</a> adesso sto diventando specializzato nel fare il seitan (e mi piace pure&#8230;). Il segreto? La pentola a pressione! (Pensa che c&#8217;ho fatto pure la fajitas. Vegana!)</p>
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