The importance of being vegetarian
Giugno 27, 2008 by galfioL’intenzione di questo post non è quella di tediarvi sull’opportunità e sugli effettivi vantaggi derivanti da una giusta ed equilibrata dieta vegetariana, ma piuttosto quella di portarvi un altro punto di vista lontano anni luce dal ‘grasso’, sanguinolento e massiccio consumo di cadaveri a tocchetti.
Lontano anni luce dallo ’spuntino’ notturno dal kebabbaro, dal porcaro, dal paninaro di turno.
Lontano anni luce dalla merce stereotipata e plastificata dei fast food.
Un punto di vista che ritiene che anche anche un cavallo, una mucca, un gallo debbano avere la stessa opportunità di vivere dignitosamente di un cane o un gatto (voi che vi dite amanti degli animali, che possedete 3 cani, 3 gatti, 2 tartarughe e un pappagallino, li chiamate per nome, vi scandalizzate se in cina e in corea il piatto preferito sia il cane arrosto o che le foche dell’artico siano scannate senza pietà o che i visoni e gli ermellini vengano appesi al collo di ricche signore e poi vi strafogate di costolette di maiale, di agnello appena nato o di tonno in scatola, solo tre parole: andate a cagare!).

Un punto di vista consapevole che il consumo efferato di carne non solo non è per niente salutare ma è estremamente nocivo per l’organismo.
Un punto di vista cosciente che le risorse impiegate nell’allevamento intensivo di carne per poche ingorde persone in occidente potrebbero essere usate in maniera più equilibrata per sfamare moltissime persone denutrite nel resto del mondo.
Un punto di vista che considera il cibo vegetariano davvero molto gustoso.
Beh, a questo punto io il sasso l’ho lanciato, se avete voglia di documentarvi fatelo, il web è pieno di informazioni utili su tutte le questioni che io ho solo accenato.
E se proprio non riuscite a eliminare carne e pesce dalla vostra dieta, almeno riducetene il consumo…
Aggiungo solamente: prendete coscienza!!!
P.S.
Si prega vivamente di non commentare con banalità del tipo:
- Meglio che sei vegetariano, così la carne che non mangi tu me la pappo tutta io (seguono grasse risate).
- Scommetto che di notte quando non ti vede nessuno ti abbuffi di culatello, zampone e fritto misto (sono vegetariano da sette mesi e lo ammetto, mi è capitato di mangiare carne e pesce in questo periodo, ma molto, molto raramente, più per ragioni ’sociali’ che per piacere o necessità).
- Ecco lo sborone che pretende di cambiare il mondo: ma chi ti credi di essere? (uno che cerca di pensare non per luoghi comuni).
-Anche le verdure e la frutta hanno un’anima! (avà, dai!).
-E le proteine? (a meno che tu non voglia diventare come lui non è necessario essere carnivori per sopravvivere: anche se dubito che in quel caso siano solo fattori proteici…)
-Anche le verdure e la frutta hanno un’anima! (avà, dai!)
-Allora i leoni che mangiano le gazzelle? E’ nella natura il nostro essere onnivori! (Sei un leone tu? Vivi nella savana? Anche la fusione nucleare, la Ferrari Scaglietti, il poliuterano espanso o l’omicidio premeditato rientrano nella tua idea di natura?).



